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Oltre il PNRR: come garantire continuità agli investimenti in infrastrutture strategiche

Oltre il PNRR: come garantire continuità agli investimenti in infrastrutture strategiche

Il 30 giugno 2026 si è concluso il percorso di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il più imponente programma di sostegno agli investimenti pubblici dal secondo dopoguerra, con un totale di 194 miliardi di euro complessivi investiti. Il Piano ha fornito un contributo significativo all’economia italiana, contribuendo a evitare scenari recessivi. Ma i piani straordinari, per definizione, finiscono. Le sfide che li hanno generati, invece, restano. 

 

Quella cruciale di oggi è garantire la continuità degli investimenti in infrastrutture strategiche, per evitare che la fine dei fondi europei si trasformi in un rallentamento strutturale della crescita, proprio mentre l'Europa è chiamata a recuperare competitività. Per questo noi di A2A, insieme a TEHA (The European House - Ambrosetti) abbiamo presentato in occasione del 52° Forum di Cernobbio il report: “Investire per competere: il contributo delle Utility a sviluppo e occupazione del Paese”. 

 

Riteniamo che il percorso di crescita avviato dal PNRR possa trovare continuità nella capacità di investimento degli operatori del settore Energy & Utility e questo lavoro di ricerca e analisi vuole darne dimostrazione. Con una visione di lungo periodo, la traiettoria identificata può consentire all'Italia di raggiungere gli obiettivi di transizione ecologica, rafforzando la propria sicurezza e autonomia strategica, la competitività del sistema produttivo e il benessere dei cittadini.

 

 

Capacità di investimento del settore Energy & Utility (2026-2050)

capacità di investimento - infografica mobile
capacità di investimento - infografica

Come si posizionano le Utility

Il settore Energy & Utility può attivare ogni anno 33 miliardi di euro di investimenti.

Secondo le analisi condotte con TEHA, le aziende del settore possono attivare 315 miliardi di euro di investimenti al 2035 e 825 miliardi di euro al 2050 operando in aree strategiche per cittadini e imprese. Gli investimenti, infatti, non hanno una natura congiunturale, ma generano effetti strutturali e di lungo periodo a supporto della transizione energetica . Attraverso un approccio multi-business , il settore Energy & Utility è pronto a investire in comparti estremamente strategici per l’economia italiana: energia, infrastrutture, economia circolare e data center.

 

 

 

 

  • Nuovi impianti a fonte rinnovabile, a partire da necessari investimenti nei datati impianti idroelettrici, e incremento della flessibilità attraverso accumuli e cicli combinati, non escludendo sul lungo periodo un’integrazione con impianti nucleari di nuova generazione.

  • Efficientamento delle reti elettriche e gas e interventi sul ciclo idrico e il teleriscaldamento.

  • Espansione dell'impiantistica nazionale di trattamento dei rifiuti, trasformati in risorsa attraverso riciclo, recupero energetico e produzione di biometano.

  • Sviluppo di nuova capacità di Information Technology, in linea con quanto emerso nel precedente Paper 2025 A2A-TEHA Group “L’Italia dei data center: energia, efficienza, sostenibilità per la transizione digitale”.

Le ricadute economiche

Gli investimenti potrebbero creare fino a 300.000 nuovi posti di lavoro diretti.

Il report 2026 fa sintesi di molte delle evidenze dei lavori precedenti e approfondisce le ricadute economiche che, per ogni Euro investito arriverebbero a pesare per il 10% dell'incremento del PIL nei prossimi 25 anni, senza alcun aumento del debito pubblico. 

 

Per una famiglia, il beneficio sulla spesa energetica al crescere dell’elettrificazione sarebbe di circa 1000€/anno in un’ipotesi di adozione full electric. Per le imprese, il risparmio cumulato arriverebbe a circa 80 miliardi di euro al 2050. 

 

Per la transizione ecologica, le ricadute economiche riguarderebbero più fronti:

 

  • Transizione energetica: gli interventi individuati porterebbero il livello di autonomia energetica dal 26% attuale all'81% nel 2050, rafforzando la resilienza del sistema rispetto a potenziali shock del mercato legati a eventi geopolitici internazionali;
  • Decarbonizzazione: gli investimenti privati in generazione elettrica, riscaldamento residenziale e mobilità privata potrebbero ridurre le emissioni nazionali del 36% entro il 2050, con un risparmio sociale legato al costo del carbonio pari a 31 miliardi di euro;
  • Economia circolare: l’azzeramento del conferimento in discarica ridurrebbe il costo di smaltimento per il sistema di oltre 500 milioni di Euro al 2050, con beneficio diretto per i cittadini sul costo della TARI;
  • Reti idriche: le perdite nella rete di distribuzione, se non colmate, potrebbero costare al Paese fino a 250 miliardi di Euro entro il 2050, oltre a sanzioni per 1,5 miliardi di Euro. 

 

Le risorse private mobilitate e le infrastrutture realizzate possono rappresentare uno dei motori della crescita italiana, generando ricadute economiche positive pari a 4,1 volte il valore iniziale degli investimenti.

Effetti degli investimenti del settore Energy & Utility

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Il ruolo di A2A

La nostra ricerca non si limita a misurare un potenziale, ma individua una direzione: trasformare le leve già disponibili in un fattore strutturale di crescita per il Paese.

In questo scenario, il ruolo delle aziende del settore Energy & Utility non è soltanto realizzare infrastrutture, ma accompagnare una trasformazione industriale capace di generare valore diffuso per tutto il Paese. 

 

Come A2A interpretiamo il nostro ruolo di Life Company: un modello di sviluppo che tiene insieme la dimensione economica, sociale e ambientale. Attraverso gli investimenti del Gruppo, mettiamo a disposizione competenze industriali e capacità realizzative per accompagnare cittadini e imprese nella transizione energetica, ambientale e digitale del Paese, in coerenza con le direttrici individuate dallo studio e con la convinzione che queste infrastrutture rappresentino una leva per la competitività e la solidità italiana.

 

 

 

 

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