Trasformiamo la nostra energia per trasformare l’energia dell’Italia. Produciamo più energia pulita, potenziamo le reti, rendiamo la mobilità elettrica accessibile.
Le luci che accendiamo, i rifiuti che scartiamo, i dati che generiamo, come ci spostiamo, come vengono riscaldate le nostre case: dietro ogni gesto quotidiano c'è un sistema energetico e industriale che sta cambiando. Il nostro obiettivo è guidare questo cambiamento verso un futuro più sostenibile ed efficiente. Per migliorare la qualità della vita delle persone.
Nel 2024 la temperatura globale ha superato per la prima volta 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, il limite che il mondo si era dato con l'Accordo di Parigi. La crescita digitale aggiunge pressione: ogni infrastruttura che elabora e trasmette dati consuma acqua, energia, risorse.
Reti elettriche, impianti di trattamento rifiuti, recupero risorse, autonomia energetica, riscaldamento urbano, infrastrutture digitali: per combattere la crisi climatica serve un nuovo modello che unisca tutti questi servizi in un’unica strategia.
Il nostro modello integra tre ambiti complementari: la produzione e distribuzione di energia pulita, la gestione circolare delle risorse e lo sviluppo di innovazione applicata.
Trasformiamo la nostra energia per trasformare l’energia dell’Italia. Produciamo più energia pulita, potenziamo le reti, rendiamo la mobilità elettrica accessibile.
Trasformiamo le risorse per generare nuove risorse grazie a un modello generativo di economia circolare. Integriamo filiere che normalmente restano separate, per chiudere il ciclo e restituire valore ai territori.
Sviluppiamo idee e tecnologie che accelerano la transizione. Un modello di innovazione circolare che si traduce nella prima innovation factory dedicata alla transizione energetica e all’economia circolare.
Monitoriamo gli impianti rispetto alle aree a elevato valore naturalistico, sviluppiamo progetti di conservazione nei territori in cui operiamo e integriamo la protezione della biodiversità nelle decisioni strategiche e operative del Gruppo.


L’intelligenza artificiale richiederà sempre più energia, con un aumento significativo del numero di data center sui nostri territori. Una sfida che riguarda il modo in cui produciamo energia e come recuperiamo risorse.
Consumo elettrico atteso dai data center in Italia al 2035
Calore recuperabile dai data center nell'area di Milano al 2035
Noi di A2A sviluppiamo infrastrutture data center già ottimizzati dal punto di vista energetico, con la possibilità di recuperare calore attraverso il teleriscaldamento nei territori coperti dal Gruppo.
La transizione ecologica si costruisce con impegni concreti nel tempo. Dal 2020 a oggi abbiamo investito 10 miliardi sulla transizione. Entro il 2035 prevediamo di investirne 23.
La nostra transizione non si ferma al 2035. Per il Gruppo, abbiamo fissato un traguardo ancora più ambizioso: azzerare le emissioni su tutti gli scope entro il 2050. Per arrivarci, abbiamo costruito il nostro primo Piano di Transizione Climatica: uno strumento strategico che estende la nostra visione oltre l’aggiornamento del piano industriale.
fattore emissivo Scope 1+2 al 2035 rispetto al 2017
riduzione della carbon footprint complessiva entro il 2050
La nostra visione sui temi più importanti di oggi: le future generazioni, i territori, l’energia, l’acqua, l’ambiente. I racconti dei progetti e delle iniziative per la realizzazione del Piano Industriale al 2030.
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