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Modelli predittivi per la gestione sostenibile dell’idroelettrico

  • Il progetto
  • Esperienze sul campo
  • Gli obiettivi
  • Efficienza e stabilità del sistema

Gestione intelligente e predittiva delle centrali idroelettriche

Sfide e soluzioni per la variabilità climatica e la transizione energetica

La gestione delle risorse idriche nelle centrali idroelettriche è sempre più influenzata dalla variabilità climatica e dalla transizione energetica. In questo contesto, prevedere con maggiore accuratezza la portata d’acqua in ingresso ai bacini ed eventuali eventi di piena diventa un fattore chiave per garantire sicurezza operativa, continuità produttiva e sostenibilità ambientale. Per rispondere a questa sfida, abbiamo avviato un insieme di iniziative sui modelli predittivi applicati al sistema idroelettrico, trasformando dati meteorologici, idrologici e operativi in uno strumento concreto di supporto alle decisioni.

Un approccio avanzato alla gestione delle rinnovabili

Dalla sperimentazione ai bacini pilota

L’esperienza sul campo

Il percorso sui modelli predittivi per l’idroelettrico si sviluppa attraverso progetti distinti e complementari, che rispondono a esigenze operative e idrologiche differenti, ma condividono l’obiettivo di migliorare la capacità di previsione e gestione della risorsa idrica in un contesto di crescente variabilità climatica

Sperimentazione su modelli predittivi a supporto della gestione operativa dei bacini

Nel 2024 il nostro Gruppo ha avviato un Proof of Concept finalizzato a esplorare l’applicazione di modelli predittivi basati su algoritmi di intelligenza artificiale per la previsione delle onde di piena negli impianti idroelettrici, a supporto della gestione operativa quotidiana.
Il progetto ha previsto lo sviluppo di una piattaforma predittiva basata sull’intelligenza artificiale per stimare le portate con almeno 48 ore di anticipo.

Le attività svolte hanno rappresentato una base utile per orientare le successive evoluzioni progettuali, contribuendo al rafforzamento delle competenze interne e allo sviluppo di approcci sempre più strutturati alla modellazione predittiva.

Modellazione idrologica ibrida nel bacino dei Forni: ricerca applicata sui bacini glaciali

Accanto a queste prime sperimentazioni, abbiamo sviluppato un'attività di ricerca applicata sui bacini glaciali, dove la previsione delle portate è particolarmente complessa a causa della scarsa disponibilità di dati e della forte variabilità climatica.
In particolare, si tratta di un lavoro di modellazione idrologica ibrida realizzato nel bacino dei Forni, un sistema alpino di origine glaciale contraddistinto da forte variabilità nei contributi di acqua di fusione e da una disponibilità limitata di dati idrologici. Il progetto combina un modello fisico in grado di descrivere i processi idrologici glaciali con tecniche di intelligenza artificiale, migliorando l’accuratezza delle previsioni anche su scala oraria.

In questo contesto, il modello si configura come uno strumento affidabile per la previsione dei deflussi in aree glacializzate caratterizzate da scarsità informativa.
Consentendo infatti di ottenere stime più affidabili, questo approccio ibrido offre un contributo concreto alla gestione sostenibile delle risorse idriche in ecosistemi alpini particolarmente sensibili.

Gli obiettivi dei progetti: previsioni più accurate e gestione efficiente dell’acqua

La nuova frontiera dell’idroelettrico sostenibile

Pur sviluppandosi su ambiti applicativi differenti, le due iniziative condividono una visione comune: rafforzare la capacità di previsione e gestione della risorsa idrica nel sistema idroelettrico.
In particolare, i progetti concorrono a:

  • migliorare l’accuratezza delle previsioni idrologiche, attraverso l’integrazione di dati meteorologici, storici e, in prospettiva, satellitari ad alta risoluzione;
  • supportare la pianificazione operativa delle centrali, favorendo un dispacciamento più efficiente, sicuro e coerente con i vincoli ambientali e normativi;
  • aumentare la resilienza del sistema idroelettrico, migliorando la capacità di risposta a eventi estremi come piene e siccità e riducendo i rischi operativi;
  • ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica, riducendo sprechi e costi operativi;
  • porre le basi per un’infrastruttura predittiva scalabile, estendibile a tutti i bacini gestiti dal nostro Gruppo;
  • rafforzare il know-how interno, in ambito di gestione dei dati, modellazione predittiva e digitalizzazione.

Non c’è futuro senza acqua. Dobbiamo investire per prenderci cura di questa risorsa, che è sempre più scarsa, e rilanciare lo sviluppo dell’idroelettrico, l’unica fonte rinnovabile programmabile, indispensabile per la sicurezza e la sostenibilità del sistema energetico.

Renato Mazzoncini - Amministratore Delegato di A2A

Efficienza e stabilità del sistema

Benefici concreti e valore generato

La realizzazione di questi progetti rappresenta una testimonianza concreta del nostro ruolo nel guidare l’innovazione e nel promuovere la ricerca applicata. Grazie al nostro impegno e alla nostra visione, questi modelli predittivi consentono di rafforzare la resilienza e sostenibilità del settore idroelettrico riducendo gli impatti del cambiamento climatico: attraverso una gestione più consapevole e ottimizzata della risorsa idrica, ci siamo posti come punto di riferimento per lo sviluppo responsabile del settore.

I modelli predittivi rappresentano uno strumento abilitante per una gestione più sostenibile dell’idroelettrico, contribuendo agli obiettivi ESG del nostro Gruppo e al nostro percorso di transizione energetica, con un approccio orientato al lungo periodo.

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