Vai al contenutoVai al pié di paginaTorna in cima alla pagina

Investimenti pari a 1,7 miliardi di euro

Performance industriale solida con EBITDA Adjusted pari a 2.243 milioni di euro

Utile netto Adjusted pari a 686 milioni di euro

Posizione finanziaria netta in miglioramento con un rapporto PFN/EBITDA Adjusted pari a 2,4x

Proposto un dividendo complessivo pari a 0,104 euro per azione in crescita del 4,0%

83% del debito complessivo rappresentato da strumenti di finanza sostenibile

  • Investimenti pari a 1,7 miliardi euro, +11% rispetto all’anno precedente, di cui 1 miliardo di euro relativi a progetti di sviluppo, principalmente finalizzati al potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica e all’aumento della flessibilità degli impianti di generazione, nonché alla crescita dei business in ambito Circular Economy.
    Circa il 70% degli investimenti ammissibili ai fini della Tassonomia Europea.
  • Ricavi Adjusted a 14 miliardi di euro: +9% rispetto al 2024 in seguito al consolidamento della società
    Duereti e all’aumento dei volumi venduti, in particolare di energia elettrica.
  • Margine Operativo Lordo Adjusted a 2.243 milioni di euro, -4% rispetto al 2024, a seguito prevalentemente della normalizzazione della produzione idroelettrica. Al netto di tale effetto, l’EBITDA è in crescita del 4%.
  • Utile netto Adjusted a 686 milioni di euro, in riduzione del 16% rispetto all’analogo periodo del 2024 (816 milioni di euro). Al netto della normalizzazione della produzione idroelettrica, l’Utile netto è in calo dell’1%.
  • Proposto all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,104 euro per azione in aumento del 4,0% rispetto allo scorso anno (0,10 euro per azione).
  • Posizione Finanziaria Netta a 5.474 milioni di euro (5.835 milioni di euro al 31 dicembre 2024), grazie ad un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura degli investimenti e dei dividendi, nonché agli incassi da asset disposal. Rapporto PFN/EBITDA Adjusted, pari a 2,4x (2,5x al 31 dicembre 2024).
  • Emesso il secondo European Green Bond, i cui proventi saranno destinati a progetti interamente allineati alla Tassonomia Europea. Grazie alle operazioni del 2025, la quota di debito sostenibile sul totale debito lordo al 31 dicembre 2025 risulta pari al 83% (78% nel 2024).
  • Sottoscritto con ERG un Power Purchase Agreement (PPA) di energia rinnovabile della durata di 15 anni che, a partire dal 1° gennaio 2027, garantirà ad A2A circa 2,7 TWh di energia eolica. Questa fornitura soddisferà il fabbisogno di circa 41 mila famiglie, per complessive 74 kt/anno di CO2 evitata.
  • Inaugurato a Brescia un data center con raffreddamento a liquido che consente il recupero di calore, collegato a una rete di teleriscaldamento: a pieno regime produrrà 16 GWh annui di energia termica, per riscaldare circa 1.350 appartamenti, evitando l’emissione di 3.500 tonnellate di CO2 all’anno.
  • 11,6 TWh l’elettricità verde venduta, in crescita del 30% rispetto al 2024 e in crescita del 3% la customer base mass market del mercato libero elettrico
  • 8.788 MVA la capacità installata della rete elettrica in crescita del 71% rispetto al 2024, grazie anche al consolidamento della società Duereti.
  • 2.086 Point of Delivery (PoD) relativi alla distribuzione di rete elettrica, in crescita del 65% rispetto al 2024, grazie anche al consolidamento della società Duereti.

Milano, 17 marzo 2026 - Si è riunito oggi il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025.

Il 2025 è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori ESG sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2A ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo. Con 1,7 miliardi di euro di investimenti, in aumento dell’11% rispetto al 2024, abbiamo accelerato il percorso di sviluppo nelle energie rinnovabili, nel potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata, nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nel rafforzamento della Circular Economy. — commenta Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A — Con l’aggiornamento del Piano Strategico abbiamo ulteriormente incrementato gli investimenti portandoli a 23 miliardi di euro, con un focus sul nuovo business dei data center e un allargamento del perimetro delle nostre attività in Europa. La forte generazione di cassa e la disciplina negli investimenti consentono di mantenere una struttura finanziaria solida e una politica di remunerazione degli azionisti sostenibile nel tempo. Sottoporremo all’approvazione della prossima Assemblea un dividendo pari a 0,104 euro per azione, in crescita del 4,0%. Nonostante le tensioni internazionali a cui stiamo assistendo con preoccupazione, proseguiremo a investire in capacità e flessibilità del sistema energetico, innovazione e digitalizzazione con l’obiettivo di continuare a contribuire alla transizione energetica e allo sviluppo dell’economia circolare del Paese, creando valore nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder.

Il Margine Operativo Lordo Adjusted ha registrato una riduzione del 4% nel 2025, rispetto all’anno precedente, dinamica principalmente attribuibile alla normalizzazione della produzione idroelettrica. Gli effetti di tale normalizzazione sono stati in gran parte compensati da fattori positivi, tra cui il consolidamento di Duereti, il maggior contributo dal capacity market, la marginalità retail e i maggiori ricavi per lo smaltimento dei rifiuti dai termovalorizzatori. Escludendo l’impatto della produzione idroelettrica, l’EBITDA evidenzia una crescita del 4%.

I risultati operativi sono stati conseguiti nonostante le minori opportunità di hedging delle commodities energetiche registrate nel 2025 rispetto al 2024 (il prezzo di copertura è infatti stato nell’esercizio 2025 mediamente più basso rispetto a quello del 2024).

L'Utile Netto Adjusted è diminuito del 16% rispetto all’anno precedente. Tale riduzione è attribuibile a tre fattori principali: la contrazione del Margine Operativo Lordo Adjusted, l'incremento degli ammortamenti a seguito dei maggiori investimenti e della conclusione del processo di Purchase Price Allocation per l'acquisizione di Duereti, e l'aumento degli oneri finanziari netti, a seguito delle emissioni obbligazionarie dell’anno e al finanziamento ponte per l’acquisizione di Duereti. Il costo del debito rimane invariato rispetto al 2024 e pari al 2,7%.

La Posizione Finanziaria Netta è in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024, con un rapporto di leva a 2.4x che garantisce la piena sostenibilità della stessa.

Proposta di distribuzione dividendo
Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea ordinaria l’approvazione di un dividendo di 0,104 euro per azione, corrispondente ad un monte dividendi pari a circa 325 milioni di euro, in crescita del 4,0% rispetto al lo scorso anno, pari a 0,10 euro per azione. Il dividendo sarà pagato a decorrere dal 20 Maggio 2026 (data stacco cedola 18 Maggio 2026 – record date 19 Maggio 2026).

Guidance
Le previsioni sull’esercizio 2026 prevedono un EBITDA Adjusted compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi di euro e un Utile Netto di Gruppo Adjusted, compreso tra 0,63-0,66 miliardi di euro.

Contatti
Giuseppe Mariano
Responsabile Media relations,
Social networking, and Web

Silvia Merlo, Silvia Onni
Ufficio stampa
ufficiostampa@a2a.it
Tel. +390277204583

Marco Porro
Responsabile Investor Relations
ir@a2a.it
Tel. +390277203974

 

Scarica il testo integrale del comunicato stampa con dati e tabelle.

Torna in cima alla pagina