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A2A Life Ventures: la prima innovation factory dedicata alla transizione ecologica

A2A Life Ventures: la prima innovation factory dedicata alla transizione ecologica

Patrick Oungre foto autore
Patrick Oungre
CEO of A2A Life Ventures, Chief Innovation, A.I. and R&D Officer

In A2A, da sempre l’innovazione ci ha spinto verso nuove strade, con oltre 300 progetti realizzati, 5 domande di brevetto depositate, e un team di ormai oltre 80 professionisti. Ma oggi facciamo un passo in più. 

Nasce A2A Life Ventures, il primo modello societario integrato di Open Innovation in Italia, nato per sostenere gli obiettivi del nostro Piano Strategico 2035, transizione energetica ed economia circolare. Non un centro di costo, ma un motore di sviluppo per trasformare idee, brevetti e collaborazioni in valore concreto per il Sistema Paese.

Innovation milestone: come nasce A2A Life Ventures

Infografica timeline A2A life ventures 2020 - 2025
Infografica timeline A2A life ventures 2020 - 2025

L’innovazione al servizio della qualità della vita

Una fabbrica dell’innovazione che ridefinisce il concetto di Open Innovation. 

A2A Life Ventures nasce con un obiettivo: posizionare A2A come un benchmark in Europa nell'innovazione applicata alla transizione ecologica, anticipando i trend globali per dare un contributo sempre maggiore all’autonomia tecnologica ed energetica dell’Italia. 

Sappiamo che questo obiettivo non è semplice da raggiungere, per questo vogliamo diventare il first-of-a-kind di un nuovo modo di concepire l’innovazione. Per farlo, abbiamo deciso di interpretare in maniera sistematica il paradigma dell’Open Innovation, unendo le possibilità dell’ecosistema a nuove aree e specializzazioni interne. 

Con questo modello siamo in grado di seguire l’intero ciclo di vita dell’innovazione, individuando, di volta in volta, lo strumento giusto per favorire la crescita e lo sviluppo delle soluzioni. Dal presidio di nuove aree tecnologiche strategiche, agli investimenti di venture capital, fino alla prototipazione di asset proprietari da portare sul mercato.

Un modello multi-leva di open innovation

A2A  life ventures infografica modello open innovation
A2A  life ventures infografica modello open innovation

Dall’AI alla robotica-as-a-service

Due nuovi poli di eccellenza per la nuova rivoluzione industriale. 

Oggi stiamo affrontando uno dei fenomeni più trasformativi degli ultimi anni: la coesistenza tra persona e macchina, un fenomeno che si lega ovviamente al tema dell’Intelligenza Artificiale. 

Insieme a un team di oltre 30 AI engineer, data scientist e tech lead, abbiamo sviluppato più di 150 progetti, tra cui sistemi di visione per la separazione delle plastiche, tecnologie per la riduzione delle perdite idriche, strumenti per l’ottimizzazione del carico delle reti elettriche e tanto altro ancora. 

Ma quello che è cambiato radicalmente negli ultimi due anni è la portata tecnologica, con l’avvento degli algoritmi transformer e dell’AI generativa. In questo contesto assume un ruolo sempre più importante l’agentic AI, su cui stiamo già lavorando per amplificare le nostre capacità di generare valore. 

Ma interazione uomo macchina non vuol dire solo AI. Anche il mondo della robotica è in continua trasformazione. In questi anni abbiamo sperimentato, testato e implementato soluzioni robotiche in diversi ambiti dallo smistamento dei RAEE tramite un braccio meccanico che lavora in sinergia con sistemi di intelligenza artificiale, alla guida autonoma per la pulizia delle strade. 

Si stima entro il 2050 che il parco globale di soluzioni robotiche avanzate potrebbe raggiungere l’ordine di 300 milioni di unità, con un mercato di dimensioni rilevanti anche in Europa e in Italia. La crescita sarà trainata dal modello della robotics-as-a-service, che tenderà a rendere l’hardware una commodity e a privilegiare l’utilizzo dei robot come servizio, in modo analogo a quanto avviene oggi per i SaaS (Software as a Service).

Ecosistema e double market

Verso una strategia che amplia i canali di sourcing, valorizzando gli asset proprietari anche sul mercato esterno. 

Il nostro è un ecosistema in continua espansione, un motore di scouting tecnologico, un’occasione di incontro per la co-creazione, ma anche un canale attraverso cui potremo dare pieno valore agli asset che stiamo sviluppando per il Gruppo. 

Dal 2020 abbiamo ampliato sempre di più il nostro raggio d’azione, stringendo partnership con community internazionali che oggi ci danno accesso a quasi un milione di innovatori e un ampio network di ecosistemi e startup a livello nazionale ed europeo. Al fianco dei nostri partner stiamo immaginando percorsi condivisi di crescita in cui la progettazione si unisce alla capacità di amplificare e portare al mercato, insieme, gli asset generati per il Gruppo. 

Perché, a differenza degli altri modelli di Open Innovation focalizzati solo su esigenze interne, A2A Life Ventures adotta una prospettiva di mercato bidirezionale, che integra fin dall’inizio la possibilità di trasformare le soluzioni interne in valore anche per il mercato esterno. 

Uno dei driver che ci ha portato a creare A2A Life Ventures è il patrimonio di proprietà intellettuale e di asset che abbiamo costruito negli ultimi anni – e che continueremo a costruire. Alcuni di questi non sono rimasti prototipi: sono già diventati prodotti concreti. Il nostro obiettivo è realizzare al 2035 un portafoglio di circa 30 asset, digitali e fisici, che avranno come filo conduttore il partire da un bisogno reale dei nostri colleghi del Gruppo, attraversare una fase di derisking interno e accedere al mercato qualora vi sia la possibilità.

Double market all’interno dell’ecosistema

A2A life ventures infografica 3 mercato
A2A life ventures infografica 3 mercato

Circular growth

Un modello per autofinanziare l’innovazione e reinvestire il valore creato. 

A2A Life Ventures ambisce a un modello di innovazione autosostenibile e circolare. I ritorni generati, tramite input come exit di fondi Corporate Venture Capital, royalties da asset co-brevettati, partnership di mercato e asset exploitation, vengono re-iniettati nel sistema per finanziare nuove startup, business innovativi, studi di fattibilità, o sperimentazioni per validare tecnologie di frontiera. 

Lo chiamiamo Circular Growth, perché è un modello di crescita che si autoalimenta, creando un circolo virtuoso che ci consente di reinvestire il valore generato per crearne di nuovo. L’obiettivo ultimo è quello di autofinanziare l’innovazione del Gruppo.

Il modello di Circular Growth

A2A life ventures infografica 4 circular growth
A2A life ventures infografica 4 circular growth

Corporate Venture Capital & Corporate Venture Building

Due leve chiave di A2A Life Ventures 

In Italia, solo il 25% delle società quotate dispone di un proprio fondo o di un’iniziativa strutturata di CVC, contro il 90% di Francia e Germania. Per questo ci impegniamo ad essere la piattaforma globale che parla la lingua delle startup

All’inizio del 2025, Il programma di Corporate Venture Capital del Gruppo ha lanciato 360 Life II, il più grande fondo italiano dedicato al climate tech, con l’obiettivo di creare sinergie industriali tra le portfolio companies e le Business Unit, raggiungendo 140 milioni di euro su un target di raccolta di 200 milioni. Ad oggi, il programma ha investito in più di 70 startup italiane (circa il 75%) ed europee, che hanno contribuito alla creazione di oltre 1.800 posti di lavoro, di cui più di 800 in Italia. 

Dal 2024 abbiamo anche attivato un programma di CVB (Corporate Venture Building), che punta a creare nuove startup all’interno di A2A, per valorizzare a mercato ciò che abbiamo sviluppato per il business. 

Nel breve periodo vogliamo esplorare nuovi segmenti di business adiacenti al core ottimizzando le risorse in modo da costruire un portfolio sempre più ampio e diversificato. 

Sul fronte del posizionamento, puntiamo a diventare un Corporate Venture Builder di riferimento in Europa nell’ecosistema climate tech, tramite la collaborazione con altri player industriali e Venture Builder.

Impegno

L’innovazione per la qualità della vita: un impegno per ciò che faremo. 

Cos’è, quindi, A2A Life Ventures? Forse, la definizione migliore è questa: siamo il motore con cui A2A esplora, sperimenta e costruisce nuove soluzioni per un futuro migliore

Perché, come scriveva Antoine de Saint-Exupéry, se vuoi costruire una nave non basta radunare uomini per raccogliere legno: bisogna insegnare loro la nostalgia del mare vasto e infinito. 

È questa visione che ci spinge a fare la differenza, a guardare oltre l’orizzonte e lavorare ogni giorno per continuare a costruire insieme un domani migliore.

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