Utilizziamo calore recuperato da impianti industriali, termovalorizzatori e fonti rinnovabili, riducendo l'uso di combustibili fossili
Decarbonizzare il calore è una delle sfide centrali della transizione energetica. In Europa, il riscaldamento delle abitazioni assorbe una parte significativa dei consumi energetici residenziali: nel 2023 ha rappresentato il 62,5% del consumo finale di energia del settore. Per questo servono soluzioni di produzione energetica stabili e continuative, integrabili nei sistemi locali ove possibile.
A2A Calore e Servizi, società del Gruppo A2A, in qualità di operatore della rete di teleriscaldamento, ha la possibilità di integrare la geotermia all’interno del sistema energetico locale, utilizzando il calore naturale del sottosuolo per fornire un servizio efficiente e affidabile per i cittadini. Attraverso la progettazione, la gestione e l’ottimizzazione degli impianti e della rete del teleriscaldamento ci si può avvalere delle risorse del territorio contribuendo in modo concreto alla riduzione delle emissioni e alla transizione verso un sistema di riscaldamento sempre più sostenibile.


La geotermia è l’energia che, sotto forma di calore, è naturalmente presente negli strati interni della Terra, a causa dei processi geologici e della trasformazione chimico-fisica dei materiali nel sottosuolo. Questa risorsa, mediante l’uso di tecnologie che consentono di valorizzarla, può essere resa disponibile in superficie per diversi usi energetici, tra cui il riscaldamento degli edifici, sia pubblici che privati, anche attraverso reti di teleriscaldamento.
Per poter sfruttare l’energia geotermica è necessaria la presenza nel sottosuolo di riserve di fluido geotermico (generalmente acqua). In base alla profondità, il fluido raggiunge temperature differenti, che ne determinano la capacità di scambiare l’energia con l'ambiente (detta entalpia). Queste differenze di profondità e temperatura permettono di distinguere tre principali tipologie di geotermia:
Ma come avviene l’estrazione del calore geotermico? Per rendere questo processo operativo, sono necessari:
La presenza di uno scambiatore di calore garantisce che la quantità di fluido prelevata sia sempre pari a quella reiniettata, poiché si tratta di un ciclo chiuso. In questo modo inoltre si mantiene l’equilibrio idrogeologico del sottosuolo, garantendo la sostenibilità del sistema nel lungo periodo.


Quando il calore è un servizio essenziale, contano continuità, stabilità e performance ambientali. La geotermia risponde a queste priorità attraverso quattro peculiarità distintive:
Utilizziamo calore recuperato da impianti industriali, termovalorizzatori e fonti rinnovabili, riducendo l'uso di combustibili fossili
Una rete monitorata 24/7 con tecnologie avanzate per garantire continuità di servizio e ridurre gli sprechi energetici. Niente rischi nell'edificio per cattiva combustione e fiamme libere.
Minori emissioni di CO2 rispetto alle caldaie tradizionali, contribuendo a una migliore qualità dell'aria nelle città.
Fornitura costante di calore e acqua calda senza le fluttuazioni tipiche dei sistemi domestici autonomi: nessun vincolo normativo sulle ore di funzionamento.
La Direttiva Europea 2023/1791 sull’efficienza energetica definisce obiettivi ambiziosi per il settore del teleriscaldamento, stabilendo che entro il 1° gennaio 2050 le reti dovranno essere alimentate esclusivamente da fonti rinnovabili e/o da calore di scarto.
La principale sfida per gli operatori del settore sarà quindi l’identificazione e l’integrazione di fonti energetiche sostenibili, che consentano di sostituire progressivamente i combustibili fossili ancora oggi utilizzati. In questo contesto, la geotermia assume un ruolo strategico, rappresentando una soluzione programmabile, affidabile e pienamente coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione del settore termico.
Oggi, la geotermia è già una soluzione energetica matura, stabile e sostenibile per l’alimentazione dei sistemi di riscaldamento urbani. Grazie alla continuità della risorsa, indipendente dalle condizioni climatiche, e alla capacità di fornire calore a basse e medie temperature con elevata efficienza, può contribuire in modo crescente a una significativa riduzione delle emissioni di gas serra e della dipendenza dai combustibili fossili.
L’integrazione della geotermia nei sistemi di teleriscaldamento è inoltre una leva strategica per valorizzare le risorse locali e aumentare la resilienza energetica dei territori, verso la transizione a sistemi di riscaldamento più efficienti e decarbonizzati.
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