
La transizione energetica deve tenere insieme sviluppo delle rinnovabili e tutela del paesaggio: l’equilibrio è possibile e va costruito con attenzione ai territori.
La tutela della biodiversità è un impegno concreto che noi di A2A portiamo avanti nei territori in cui operiamo, integrando le nostre infrastrutture energetiche con iniziative dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi locali. Attraverso progetti mirati, alcuni impianti del nostro Gruppo diventano luoghi in cui produzione di energia e protezione della natura convivono, dando spazio a specie fondamentali come api e chirotteri.
Nell’ambito dell’impegno per la tutela della biodiversità, abbiamo realizzato un paio di progetti dedicati alla protezione degli impollinatori che rappresentano un tassello fondamentale della nostra strategia ambientale:
Accanto agli impollinatori, il progetto comprende un’iniziativa dedicata alla tutela dei chirotteri presso la centrale idroelettrica Giuseppe Volpi di Ampezzo, dove è stata individuata una nursery di una specie particolarmente protetta, composta da circa 125 esemplari.
Abbiamo avviato uno studio specifico basato su monitoraggi bio acustici e fotografici, finalizzati a stimare la consistenza della colonia e a comprenderne le dinamiche.
Le informazioni raccolte hanno permesso di riprogrammare le attività di bonifica, evitando interferenze nel periodo riproduttivo e integrando la tutela della fauna nella gestione dell’impianto. È inoltre in fase di valutazione l'introduzione di sistemi di monitoraggio a infrarossi, con l’obiettivo di seguire nel tempo l’evoluzione della colonia e utilizzare i dati anche a fini divulgativi e didattici.

La transizione energetica deve tenere insieme sviluppo delle rinnovabili e tutela del paesaggio: l’equilibrio è possibile e va costruito con attenzione ai territori.
Le installazioni hanno l’obiettivo di proteggere gli impollinatori attraverso anche verifiche ed analisi periodiche su miele, api e pollini. Queste permettono di raccogliere dati utili a leggere l’evoluzione dell’ambiente circostante alle centrali, rafforzando l’attenzione agli impatti indiretti delle attività industriali.
La collaborazione con apicoltori locali rappresenta inoltre un elemento qualificante dell’iniziativa. Consente di integrare competenze specialistiche esterne e di costruire un rapporto continuativo con il territorio, trasformando gli apiari in un punto di contatto tra infrastrutture energetiche, comunità e ambiente.
Per quanto riguarda i chirotteri, il monitoraggio sistematico della colonia consente di comprendere meglio le dinamiche di una specie protetta e di integrare tali informazioni nei processi decisionali legati alla gestione dell’impianto.
L’approccio adottato dimostra come la tutela della fauna possa essere incorporata nella pianificazione operativa, trasformando un’esigenza di protezione in un’opportunità di apprendimento e sensibilizzazione.
alveari installati nei nostri impiantii (Brindisi, Sermide, Somplago, Calabria, Cassano, Santo Stefano, Valchiavenna)
api tutelate grazie al progetto Apicoltura Urbana
arnie presso la centrale di Gissi, con 2 milioni di api ospitate ogni anno
chirotteri monitorati nella nursery della centrale di Ampezzo

La tutela della biodiversità rappresenta un elemento centrale e integrato nel nostro approccio, che unisce:
I progetti dimostrano come la tutela della biodiversità possa generare un valore che va oltre la conservazione delle specie. Proteggere gli impollinatori significa, infatti, contribuire alla resilienza degli ecosistemi, mentre monitorare e tutelare i chirotteri vuol dire integrare la salvaguardia della fauna nelle attività industriali.
In questa prospettiva, portiamo la biodiversità all’interno delle centrali, trasformando le infrastrutture energetiche in luoghi attivi di osservazione, protezione e sensibilizzazione ambientale.
Risorse utili
Servizi e impianti
Accedi rapidamente alle aree riservate e portali clienti del Gruppo A2A in base al servizio di tuo interesse.