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Stakeholder Engagement

  • L'ascolto degli stakeholder
  • Forum multistakeholder
  • Engagement value index
  • Piattaforma digitale
  • Focal Point
  • Iniziative realizzate

L'ascolto degli stakeholder

Vogliamo orientare le nostre scelte prestando attenzione ai nostri interlocutori

L’ascolto degli stakeholder nasce con l’obiettivo di generare valore condiviso e duraturo per il benessere delle comunità e si traduce nella volontà di conciliare le azioni del Gruppo con gli interessi e le istanze dei nostri interlocutori. 

Nel 2022 è stata pubblicata la prima Policy di Gruppo sullo Stakeholder Engagement, aggiornata a dicembre 2025, che definisce le linee guida attraverso le quali coinvolgiamo i nostri stakeholder.

Nel corso degli anni abbiamo individuato 7 macrocategorie di stakeholder lungo tutta la nostra catena del valore a cui rivolgiamo le nostre attività di ascolto:

Persone
Azionisti e stakeholder finanziari
Clienti
Comunità
Mercato
Istituzioni
Supply chain

Forum multistakeholder

Abbiamo consolidato un programma strutturato di ascolto, dialogo e coprogettazione per costruire insieme il futuro dei territori

A partire dal 2021, abbiamo avviato un percorso strutturato di ascolto e dialogo con gli stakeholder locali, attraverso tavoli di lavoro ed incontri pubblici periodici per rispondere alle esigenze specifiche delle comunità in cui operiamo.
Nel corso degli anni abbiamo sviluppato diversi formati innovativi come le «Svolte Giuste» – un modello di confronto che ha posto gli stakeholder di fronte a scelte complesse – e le «Alleanze per la transizione», per creare cooperazione con gli stakeholder e accelerare la transizione ecologica attraverso soluzioni concrete.

Nel 2024 il roadshow “Territori sostenibili: un’impresa comune”, in collaborazione con TEHA, è stato guidato dal modello IMPACT, che si articola su tre dimensioni complementari: Impact - generare impatti positivi, Pact - costruire alleanze e Act - immaginare e realizzare azioni concrete per favorire un cambiamento tangibile e duraturo nei territori.
Nel 2024, il roadshow aveva messo al centro il tema delle filiere sostenibili, con l’obiettivo di avviare un confronto con le imprese del territorio per comprendere le principali criticità legate all’integrazione della sostenibilità nei modelli di business e individuare azioni concrete di supporto, e il tema della tutela della biodiversità locale per identificare azioni collettive per aumentare la consapevolezza territoriale sulla tutela della biodiversità locale, colmando i gap informativi e adottando misure concrete per proteggere le specificità degli ecosistemi locali.

Mappa Stakeholder
Mappa Stakeholder

I Forum Multistakeholder, un canale diretto e continuo di dialogo: il Roadshow 2025

Dal dialogo con le PMI è emerso come le principali sfide riguardino la carenza di competenze interne, la difficoltà di accesso al credito e la limitata disponibilità di risorse per affrontare la transizione sostenibile. 

Alla luce di queste evidenze, nel 2025 il roadshow, intitolato “Transizione ESG: un’impresa comune”, realizzato in collaborazione con Confindustria, si è focalizzato sulla transizione sostenibile delle PMI, con l’obiettivo di mettere a disposizione strumenti concreti per supportare le imprese nell’integrazione della sostenibilità nei processi aziendali. 
Le attività del 2025 si sono articolate in tre principali momenti:

  • Sustainability Leader Forum, incontri a porte chiuse con i vertici delle PMI, fornitori e clienti del Gruppo, finalizzati al confronto sulle principali sfide della transizione sostenibile;
  • Local Talk, eventi pubblici dedicati alla presentazione dei Bilanci di sostenibilità territoriali e al dialogo con istituzioni, stakeholder e media locali;
  • Impact Lab, tavoli di lavoro con figure operative delle aziende del territorio: uno sul tema della rendicontazione di sostenibilità per trasferire alle imprese nozioni e strumenti chiave con un focus sulla carbon footprint, e uno sulle soluzioni concrete per la transizione per presentare le best practices che le PMI possono mettere in atto per accelerare la transizione (con focus su efficienza energetica, economia circolare e opportunità di finanziamento).

Prima di partecipare ai Forum i partecipanti ricevono un brief dettagliato che illustra dettagliatamente i temi dell’incontro e i contatti diretti di un referente del team di Sustainability Stakeholder Engagement disponibile per qualsiasi necessità o segnalazione prima e dopo l’incontro.
Al termine dei tavoli di lavoro a porte chiuse è sempre previsto l’intervento di un vertice o una prima linea del Gruppo, che si interfaccia direttamente con gli stakeholder presenti, favorendo un confronto trasparente e l’opportunità di evidenziare criticità o istanze specifiche della realtà locale rappresentata.

14

territori

coinvolti nel percorso di stakeholder engagement e bilanci di sostenibilità territoriali presentati e pubblicati su sito

>400

stakeholder

coinvolti nei tavoli di lavoro a porte chiuse

>1000

partecipanti

in totale tra stakeholder del territorio, istituzioni e media locali

4,4/5

gradimento medio 

92%

degli stakeholder

valuta che questo tipo di iniziativa sia utile da ripetere anche in futuro

3,840

minutes of dialogue

including 1,320 minutes dedicated to training on decarbonisation and reporting

Ulteriori risultati e una sintesi delle informazioni chiave emerse dal confronto sono riportati nell’Impact Report 2025.
Dal percorso del 2025 è emerso che il contesto sociale, demografico e culturale gioca un ruolo importante a sostegno della competitività attuale e futura delle aziende di un territorio. Il percorso del 2026 «la Transizione giusta: un’impresa comune» è stato quindi strutturato a partire dalle principali evidenze raccolte.

Inoltre, sono stati svolti anche due A2A Life Talk:

  • Acerra (Campania), un momento di confronto e dialogo con stakeholder locali per approfondire le leve strategiche per lo sviluppo sostenibile della regione, con particolare attenzione ai temi dell’occupazione. In questa occasione sono stati raccontati i primi risultati del progetto per la formazione dell’occupazione giovanile in Campania. A2A ha promosso anche la divulgazione a livello nazionale delle tematiche trattate attraverso un piano di comunicazione dedicato con contenuti social e un podcast. Durante la giornata sono stati infatti raccolti dei contributi audio dei partecipanti, che sono stati utilizzati all’interno di una puntata speciale del podcast News dal Pianeta Terra, realizzato da Lifegate, intitolata “Dai lavori del futuro al futuro del lavoro”.
  • Gissi (Abruzzo), incontro che ha coinvolto amministratori locali, imprese, rappresentanti del sistema dell’innovazione e attori della società civile, con l'obiettivo di creare uno spazio di dibattito sulla transizione ecologica e le leve strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio.
  • E tre Biodiversity Advisory Board. Per dare continuità alle riflessioni emerse nell’ambito dei Forum Multistakeholder 2024 in ambito biodiversità ed ecosistemi e rafforzare i contenuti del Piano d’Azione Biodiversità e Natura, ad inizio 2026 40 stakeholder qualificati sul tema sono stati invitati a partecipare a momenti dedicati di ascolto e confronto, con l’obiettivo di incorporare il punto di vista dei territori e raccogliere proposte utili al fine-tuning del Piano, in un clima franco e trasparente. Considerate le peculiarità territoriali e le specificità degli ecosistemi, sono stati svolti 3 incontri articolati per aree geografiche: Lombardia; Nord (Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Liguria); Centro-Sud (Abruzzo, Campania, Sicilia, Puglia, Calabria). 
Forum multistakeholder
Forum multistakeholder

Engagement value index

Misuriamo il valore delle nostre attività di engagement

Per noi di A2A, il coinvolgimento degli stakeholder è una leva strategica essenziale per consolidare relazioni, raggiungere gli obiettivi del Piano Industriale e generare valore condiviso.

Animati dalla consapevolezza del valore di queste iniziative, ci impegniamo a valutarne costantemente l’efficacia per favorire un percorso di miglioramento continuo e a rendicontarne gli impatti, in piena conformità con gli standard ESRS.
Abbiamo quindi sviluppato un framework metodologico proprietario per la misurazione del valore generato dalle nostre attività di engagement sul business e sui territori.

I nostri studi e i risultati emersi

In collaborazione con partner di rilievo quali un Advisory Board internazionale composto da esperti sul tema, SDA Bocconi, TEHA e SWG, abbiamo concluso due studi di ricerca integrati che offrono una visione complessiva sull’efficacia dello stakeholder engagement in ambito aziendale.

  • Engagement Social Value Index (ESVI): attraverso il lavoro con SDA Bocconi, abbiamo elaborato un indicatore sintetico capace di cogliere gli impatti generati sulle comunità e sui territori, valutando sinergie, conoscenze condivise, progetti avviati e riflessioni scaturite dall’interazione con gli stakeholder. L’analisi sperimentale ha coinvolto ad oggi sette aree territoriali nell’ambito del Roadshow dei Forum Multistakeholder 2025, riscontrando una correlazione positiva tra engagement e impatto sociale.

  • Engagement Business Value Index (EBVI): insieme a TEHA e all’Advisory Board, abbiamo sviluppato un metodo per comprendere in che modo le attività di coinvolgimento degli stakeholder incidano sul business, in termini di valore reputazionale ed evoluzione delle relazioni tra azienda e stakeholder, a seconda dell’impegno nel tempo e delle specificità del contesto. Abbiamo testato questo modello in due aree territoriali durante il Roadshow dei Forum Multistakeholder 2024 e abbiamo ottenuto risultati positivi sia nel rafforzamento della reputazione sia nel favorire nuove collaborazioni interne ed esterne all’organizzazione.

L'adozione di un approccio sistematico alla misurazione degli impatti potenzia la nostra capacità di rendicontazione e accountability, rafforza il processo di progettazione delle iniziative e dimostra come la just transition costituisca non solo un obiettivo, ma anche un processo vantaggioso per l’organizzazione e per tutti gli stakeholder coinvolti.

La nostra piattaforma digitale

Monitoriamo le relazioni con i nostri stakeholder

Con l’obiettivo di ottimizzare le strategie di coinvolgimento degli stakeholder e di raccogliere istanze specifiche rispetto ai nostri territori, servizi e attività, dal 2021 abbiamo implementato l’utilizzo cooperativo di una piattaforma digitale ad uso interno per mappare e rilevare l’andamento delle relazioni e delle iniziative intraprese verso i diversi portatori di interesse.

Al fine di rendere la mappatura sempre più inclusiva e completa, negli anni il numero di strutture coinvolte è aumentato fino ad arrivare a circa 40 nel 2024. 

Questo processo di mappatura e valutazione ci permette di raggiungere due obiettivi: 

  • misurare attraverso dei KPI numerici le relazioni con le comunità interessate dalle attività del Gruppo, con una vista a livello Corporate e di ogni BU; 
  • monitorare le relazioni per orientare attività e strategie di coinvolgimento del Gruppo in base ai diversi contesti territoriali. 

Il processo richiede, inoltre, alle strutture aziendali coinvolte di indicare il numero di iniziative svolte per tipologia per ogni sottocategoria di stakeholder e di fornire dei dettagli in merito alle iniziative più rilevanti. 

I risultati dell’intero processo sono condivisi e accessibili internamente attraverso un report interattivo. Estraendo indicatori comparabili tra categorie, livelli territoriali e Business Unit, il modello permette di monitorare nel tempo le relazioni con gli stakeholder e definire piani di engagement adeguati.

Focal Point della Sostenibilità

Abbiamo definito un piano di engagement interno per la trasmissione delle pratiche di sostenibilità in azienda

Nel 2021 è stato formato il gruppo dei Focal Point della Sostenibilità, un nostro network di persone formalmente incaricate di integrare valori e obiettivi di sostenibilità in tutti i processi aziendali.

I Focal Point hanno un ruolo chiave nella diffusione capillare della cultura della sostenibilità e nell’integrazione degli aspetti ESG in tutti i processi aziendali, raccogliendo i bisogni e le aspettative dei diversi portatori di interesse e fungendo da intermediari tra la struttura Sustainability Development e le diverse Business Unit e funzioni Corporate. 

Periodicamente organizziamo incontri e iniziative per creare network e consapevolezza nel gruppo dei Focal Point.

Le attività del 2024:

  • Fresk workshop sul tema della biodiversità, un format interattivo che ha dato ai partecipanti la possibilità di riflettere sull’interconnessione esistente tra gli ecosistemi e su quanto questi possano essere impattati dalle attività dell’uomo.
  • Ciclo di due incontri virtuali, in collaborazione con il Comitato italiano del World Energy Council, sui temi oggetto della COP29, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, accrescere lo spirito critico rispetto a questi temi di attualità e cogliere le opportunità per il business.

Le iniziative realizzate

Coinvolgiamo attivamente i nostri stakeholder per co-progettare iniziative che generino valore condiviso

Grazie ad un percorso strutturato di ascolto dei territori, instauriamo un dialogo continuo e approfondito con le comunità e i contesti in cui operiamo. La costruzione di relazioni durature con tutti gli stakeholder chiave ci permette di adottare un approccio orientato a generare un impatto positivo, fondato sulla co-progettazione e lo sviluppo di iniziative a valore condiviso

Il monitoraggio periodico delle tematiche di sostenibilità rilevanti per i nostri stakeholder, realizzato dai referenti aziendali tramite la piattaforma di stakeholder management, rappresenta un elemento chiave per garantire che le nostre azioni siano allineate non solo alla strategia di sostenibilità del Gruppo, ma anche alle aspettative dei nostri stakeholder.

I progetti del triennio 2022-2024

Stakeholder destinatario Temi materiali Iniziativa  Descrizione iniziativa Territorio
Fornitori Lavoratori nella catena del valore Iniziativa Supply Chain Sostenibile Abbiamo realizzato un Vademecum, per supportare i fornitori, in particolare le PMI, nel superamento degli aspetti più critici identificati negli assesment ESG e nell’integrazione della sostenibilità all’interno della strategia aziendale. Nazionale
Comuni Cambiamenti climatici
Inquinamento
Mobilità elettrica per il territorio Abbiamo identificato insieme ad enti e istituzioni locali le aree più idonee allo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio e abbiamo avviato attività di sensibilizzazione di utenti e cittadini sulla mobilità sostenibile. Sicilia, Puglia 
Clienti industriali e del terziario PMI Cambiamenti climatici Meno consumi energetici Abbiamo proposto soluzioni di efficientamento e autonomia energetica, con focus sui settori «hard to abate» e diffuso soluzioni specifiche, anche a supporto dei nuovi obblighi normativi. Bergamo, Brescia, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Puglia, Sicilia
Cittadini Comunità interessate Il potere delle “buone” abitudini Abbiamo analizzato la percezione, i comportamenti e il grado di consapevolezza nella popolazione sullo sviluppo sostenibile tramite indagini e Focus Group al fine di raccogliere informazioni sul rapporto tra cittadini e sostenibilità. Bergamo, Brescia, Milano, Valtellina-Valchiavenna, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Puglia, Sicilia
Consumi sostenibili Abbiamo costituito un Advisory Board dedicato al confronto con le associazioni e gli enti del territorio su analisi di scenario e risultati emersi dalle survey condotte nell’ambito dell’iniziativa “Il Potere delle buone abitudini” per trovare soluzioni concrete per la riduzione dei consumi di cittadini e imprese per una transizione sostenibile e a misura del territorio. I risultati sono stati formalizzati nella Carta dei consumi sostenibili di Bergamo, Brescia e Milano. Bergamo, Brescia, Milano
Insieme contro la povertà energetica
Abbiamo mappato le esigenze del territorio rispetto alla lotta alla povertà energetica attraverso tavoli di confronto dedicati.
Calabria, Puglia, Sicilia
Università Comunità interessate Biodiversità ed ecosistemi Workshop Pollenzo Abbiamo coinvolto un gruppo di studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in un progetto di ricerca in ambito salvaguardia e conservazione della biodiversità.  Piemonte
Scuole Comunità interessate
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi
Cambiamenti climatici
Call 2 action: cittadini 
e scuole per la sostenibilità
Abbiamo coinvolto le scuole al fine di stimolare le giovani generazioni a cercare soluzioni creative e innovative per favorire lo sviluppo sostenibile. Nazionale

 

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