Il 26 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell’Energia Pulita, una ricorrenza istituita nel 2023 dalle Nazioni Unite. La data coincide con l’anniversario della fondazione dell’International Renewable Energy Agency (IRENA) e richiama l’impegno globale a garantire un’energia accessibile, affidabile e sostenibile.
Ma l’energia pulita non è solo un tema globale: riguarda la vita quotidiana, le città in cui viviamo, le case che illuminiamo ogni giorno. E la sua storia moderna è iniziata molto prima di quanto pensiamo.
a. 1902
b. 1846
c. 1921
d. 1863
Pensa a una risposta, troverai la soluzione in fondo all’articolo. Prima, però, facciamo un passo indietro: che cosa rende l’energia pulita? Cosa serve perché diventi una realtà quotidiana? E perché per noi di A2A è una parola chiave per la transizione energetica.
L’energia pulita è quell’energia prodotta con emissioni dirette nulle o molto basse e un ridotto impatto ambientale rispetto alle fonti fossili (carbone, petrolio, gas naturale). Nella maggior parte dei casi, la definizione coincide con quella delle energie rinnovabili più note: solare, eolica, e idroelettrica. Tuttavia, energia pulita non è sempre sinonimo di energia rinnovabile:
Nel 2026, parlare di energia pulita significa chiedersi non solo come l’elettricità viene prodotta, ma anche quanto e come riesce a essere utilizzata. Secondo dati IRENA:


La transizione energetica non riguarda solo come produciamo energia, ma anche come può arrivare in modo sicuro ed efficiente nelle case, nelle imprese e nelle città.
In questo contesto che si inserisce anche il nostro Piano Strategico, che combina investimenti industriali e impegni climatici di lungo periodo.


Cragside, a Northumberland (Regno Unito), fu la prima casa alimentata da elettricità prodotta da fonte idroelettrica: costruita nel 1863 per Lord Armstrong dall’architetto Richard Norman Shaw, nel 1880 generava energia sfruttando due laghi della tenuta. L’idea nacque a William George Armstrong osservando un vecchio mulino ad acqua: intuì che, concentrando l’energia dell’acqua in una “colonna”, si poteva ottenere una forza enorme, immaginando già allora un futuro in cui l’idroelettrico avrebbe potuto sostituire il carbone.
Risorse utili
Servizi e impianti
Accedi rapidamente alle aree riservate e portali clienti del Gruppo A2A in base al servizio di tuo interesse.