Il nostro è un modello di economia circolare future-fit: integrato e generativo. Dal calore dei data center ai fanghi di depurazione, connettiamo l’intero ciclo delle risorse e trasformiamo ciò che il sistema disperde in energia, materia e calore per i territori.
La domanda di materie prime aumenta insieme alla dipendenza da risorse strategiche esterne, e in Italia oltre 4 milioni di tonnellate di rifiuti urbani finiscono ancora in discarica ogni anno. È il limite strutturale di un modello lineare: quello che entra nel sistema prima o poi ne esce come scarto.
Solo un modello circolare inverte questa logica. Il calore di un data center entra in una rete di teleriscaldamento. L’energia dei rifiuti non riciclabili torna a case e imprese. I fanghi di un depuratore restituiscono fosforo.
Per funzionare su scala, questo modello deve essere integrato - connettere tutto il ciclo delle risorse e far circolare il valore tra l’una e l’altra - e generativo: produrre nuove risorse da ciò che il sistema già contiene.
La nostra sfida è continuare a innovare per la circolarità. Oggi lo facciamo integrando filiere che normalmente restano separate:
Il nostro piano strategico al 2035 combina innovazione tecnologica e investimenti strategici per chiudere il ciclo dei rifiuti e contribuire attivamente alla transizione ecologica.
L’Italia deve aumentare la capacità di trattamento per raggiungere gli obiettivi europei 2035: dal 51% al 65% di riciclo, dal 19% al 25% di recupero energetico, dal 30% a meno del 10% in discarica.
Fonte: A2A Momentum - Aggiornamento Piano Strategico, Piano di sostenibilità
Recuperiamo il calore prodotto da data center e impianti industriali e lo immettiamo nelle reti di teleriscaldamento. Così riduciamo emissioni e consumo di gas, usando meglio l’energia che abbiamo già.
Valorizziamo la frazione non riciclabile dei rifiuti trasformandola in energia utile per il sistema. I nostri impianti Waste-to-Energy producono elettricità e calore per le città, riducendo il ricorso alla discarica e diminuendo la dipendenza da combustibili fossili.
Dalla captazione alla distribuzione, fino al trattamento e alla restituzione all’ambiente: investiamo per ridurre le perdite di rete e migliorare l’efficienza delle infrastrutture.
La digitalizzazione del servizio idrico, attraverso l’installazione progressiva di contatori di nuova generazione e sistemi di monitoraggio avanzati, ci consente di individuare dispersioni, ottimizzare i flussi e promuovere un uso più consapevole dell’acqua da parte di cittadini e imprese.
Quando integriamo termovalorizzatori, reti di teleriscaldamento, depuratori e data center in un unico modello circolare, stiamo creando le condizioni perché i territori possano sviluppare nuova economia locale, perché le imprese possano accedere a materie prime recuperate ed energia a chilometro zero, perché nascano competenze specializzate e posti di lavoro legati alla transizione.
Ogni elemento del sistema genera opportunità che si moltiplicano attraverso gli altri elementi.
La nostra visione sui temi più importanti di oggi: le future generazioni, i territori, l’energia, l’acqua, l’ambiente. I racconti dei progetti e delle iniziative per la realizzazione del Piano Industriale al 2030.
Risorse utili
Servizi e impianti
Accedi rapidamente alle aree riservate e portali clienti del Gruppo A2A in base al servizio di tuo interesse.